La costruzione della Chiesa dell'Annunziata risale alla prima metà del 1400. Era una delle tre parrocchie della città e contava un clero molto numeroso, visto che aveva ben sette cappellani.
Chiesa di purissimo stile architettonico, a tre navate con 10
colonne di granito, delle quali 2 di stile corinzio che si presumono
provenienti dal tempio di Diana, e le altre di stile dorico.
Il tetto, a
travatura scoperta, con mensole originali per antichità e stile, è stato ricostruito nel 1932.
Nel fianco sinistro è incorporato il campanile eretto nel 1461, coronato da merli
ghibellini e guelfi agli angoli. La cuspide, squarciata da un fulmine, fu restaurata nel 1960 e rivestita con mattonelle di maiolica.
L'ingresso, di stile rinascimentale, presenta un magnifico portale del
1587 raffigurante L'Annunciazione.
A destra dell'ingresso principale bel Fonte Battesimale (1572). Sul primo altare
si ammira La Madonna delle Grazie, tavola attribuita ad ignoto veneto (1400
circa), il dipinto più antico e più pregevole della città.
Accanto al medesimo altare vi è la tavola
della Presentazione al Tempio del Bambino Gesù, attribuita a Polidoro da Caravaggio.
Nell'abside centrale la tela dell'Annunciazione, che dà titolo alla chiesa, di Antonino Biondi (1596).
Nella cappella del Crocifisso si nota un prospetto di Tabernacolo di scuola
Gaginesca.
A destra dell'ingresso laterale S.Antonio di Padova, tela
attribuita a G.Borremans e Madonna del Soccorso di ignoto autore.
Alla Chiesa vi si giunge percorrendo la via Garibaldi, con inizio dalla piazza Margherita, detta anche piazza Borgo.
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