La piccola Chiesa di S.Maria, che l'8 settembre celebra ogni anno la nascita della Beata Vergine, sorge sulla sponda destra del torrente Floripotamo ed è molto antica.
Che la Chiesa risalga a tempi assai antichi lo si deduce anche dagli avanzi dei muri che sorgono al fianco della stessa. Avanzi che, per la loro disposizione a cellette con atrio antistante, portano a pensare che sia stato un eremo, occupato da una delle tante comunità eremitiche che, nei secoli XIV e XV, popolarono la nostra isola.
Accanto alla Chiesa, alla luce di certe indicazioni, era forse anche un piccolo cimitero che testimonierebbe dell'esistenza d'una consistente borgatina o casale nella contrada.
In essa era custodita una preziosa tavola
della Natività della Vergine, attribuita alla scuola di Polidoro da Caravaggio (1587),
che dal 1970 è stata trasferita nel Palazzo Vescovile (Episcopio).
Le campane rintoccano, in tutta la contrada denominata Santa Maria, ogni quarto d'ora, come se volessero rompere il
beato silenzio.

|