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TRADIZIONI

FESTE e RICORRENZE


Le feste religiose, tutte di antica data, si svolgono devote e solenni, con larga partecipazione dei fedeli. Degne di rilievo sono :

L'Epifania - Il 6 Gennaio numerosi fanciulli, in pittoreschi costumi di pastorelli, partecipano alla processione che ha inizio dalla Chiesa S.Caterina, e che si snoda per le vie della città recando doni al Bambino Gesù.

S.Antonio - Il 17 Gennaio nella Chiesetta a lui dedicata si festeggia la festa di S.Antonio Abate. Il Santo protegge tradizionalmente le categorie dei macellai, salumieri e canestrai, protegge anche gli animali domestici e va invocato contro ogni tipo di contagio, specialmente contro il dolorosissimo herpes zoster, detto anche "fuoco di Sant'Antonio".

Quadro San Biagio
S.Biagio - Il 3 febbraio nella  Cattedrale si festeggia solennemente il compatròno della città. Secondo la leggenda, durante la persecuzione di Licinio in Oriente nel 314, Biagio fu costretto a rifugiarsi in una grotta sul monte Argeo. Miracolosamente gli uccelli insieme con altri animali gli portavano cibo; ogni sera si radunavano davanti alla caverna aspettando la benedizione di Biagio che, a volte, guariva col segno della croce gli animali feriti o malati. Questi e altri episodi hanno ispirato il suo patronato sugli animali. E proprio per ricevere la purificazione degli animali durante l'inverno che, la mattina dei festeggiamenti, le persone portano i propri animali nello spiazzale della chiesa Cattedrale per farli benedire. Viene però ricordato da tutti più come protettore della gola, in base ad una tradizione, che vede il vescovo Biagio liberare prodigiosamente un bambino da una spina o lisca conficcata nella sua gola. Nel giorno della festa si benedicono pane e cereali, come sacramentali, e s'invoca la protezione del Santo oltre che sugli animali anche sulle campagne.

S.Giuseppe - Si festeggia il 19 Marzo nella chiesa SS.ma Annunziata.
La statua, nella foto sulla destra, viene portata in solenne processione per le vie della città, al termine della quale si assiste ai tradizionali fuochi d'artificio. In tutte le case quel giorno si preparano dei dolci che vengono chiamati "crespelle" di S. Giuseppe.

Venerdì Santo - I riti liturgici della Settimana Santa che si svolgono in cattedrale, hanno una manifestazione popolare nella processione delle << Varette >>: otto immagini sacre, raffiguranti episodi della Passione di Cristo, sfilano per le vie principali tra preghiere e canti, intercalati dal suono della banda musicale del luogo. Un'attrazione è costituita da bambini che, ornati d'oro e di preziosi e recando simboli della Passione, rendono al Redentore e alla Vergine Addolorata omaggio di innocente amore. 

Corpus Domini - Anche in questa festa solenne si assiste ad una processione che si avvia dalla Cattedrale e che va sfilando per le vie della città. Lungo il tragitto si vedono drappi e coperte preziose che pendono da balconi e davanzali mentre le strade vengono abbellite da composizioni floreali.

Madonna della Neve (5 agosto) - E' la festa principale del luogo e dei dintorni, che attira imponenti masse di popolo. Ai riti religiosi del Santuario seguono manifestazioni varie: concerti musicali, gare sportive, fuochi d'artificio, spettacolare illuminazione multicolore della <<costa>> (pendio della collina); evoluzioni di secolari tradizioni che risalgono alla prima metà del 1500, quando dal re venne accordata la <<fiera franca>> per cinque giorni.
La mattina del 5 agosto alle ore 10 viene celebrata dal Vescovo la Messa solenne che vede partecipare una moltitudine di fedeli venuti da ogni parte. Nel pomeriggio gli stessi partecipano alla processione della  vara adornata a fiori con su la bella statua lignea, copia dell'originale, della Madonna, con indosso gli oggetti preziosi, molti dei quali, donati dai fedeli che hanno ricevuto delle grazie.

Festa dell'Assunta - Il 15 agosto si festeggia in contrada Misericordia, nella piccola chiesa risalente al 1800, la Madonna Assunta. Nel tardo pomeriggio si svolge la processione, dove si vedono molte persone che a piedi nudi, in segno di devozione, seguono la piccola vara pregando e cantando.
Negli ultimi anni la processione si addentra nel torrente Mela, durante il percorso si celebra una messa, e quindi rientra nella bella Chiesetta.

Festa della Madonna della Provvidenza - La festa della Madonna della Provvidenza ha luogo la domenica dopo il 15 Agosto e si svolge in Contrada S. Nicola in montagna. Il giorno prima della festa ha luogo la sagra del pane caldo con canti e balli popolari. Il giorno della festa si svolgono diversi giochi tra cui : il gioco delle "cottarelle" e il gioco della corsa nei sacchi. Dopo i giochi si svolge la processione.

Mons. A. Franco ( 2 settembre ) - Il giorno che ricorda il piissimo transito del servo di Dio (2-9-1626) viene considerato festivo, con astensione dal lavoro e partecipazione alla S. Messa. La popolazione, anche dei dintorni, si reca in devoto pellegrinaggio a visitarne la salma incorrotta, offrendo fiori e ramoscelli di basilico. Il popolo Luciese l'ha sempre chiamato "Beato Antonio Franco", anche se ancora la Chiesa non l'ha proclamato beato. E' infatti in corso il processo di Beatificazione.

Festa di Maria Bambina - Nella chiesa di S. Maria, sul torrente Floripotamo, l' 8 settembre si celebra la natività della Madonna.Una piccola statua della Madonna Bambina viene portata in processione, mentre un'altra piccola Madonnina di cera si può ammirare in un piccola teca di vetro.

S. Lucia (13 dicembre) - Numerosi pellegrini affluiscono anche dai paesi vicini, offrendo ceri alla Santa protettrice degli occhi. Nella Cattedrale troviamo una splendida statua marmorea, un'affresco sulla parete sinistra, e  un affresco al centro dell'arco tutti raffiguranti la Santa.
Subito dopo la Messa Solenne celebrata dal Vescovo ha luogo la processione, con la partecipazione  di numerosi fedeli molti dei quali a piedi nudi (per voto)e con grossi ceri.

PresepeIl Santo Natale - Diverse sono le tradizioni del Santo Natale che si possono ancora vivere a S. Lucia.
Le Novene mattutine, nelle quali si possono sentire le nenie Natalizie suonate con la zampogna, sono una di queste. Ma anche le "cone" col Bambinello, adornate con "spina pulicia" e abbellite con agrumi, situate in vari punti della città, sotto le quali nel periodo della novena gruppi locali di suonatori eseguono le nenie natalizie. Si possono visitare anche numerosi presepi allestiti con pastorelli, molti dei quali in movimento.
La notte di Natale infine si possono vedere in vari punti della città grandi falò ( u zuccu i Natali ) che aiutano a sconfiggere il freddo in attesa del passaggio della processione del Bambino Gesù.